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1945
@ Nasce il 6 ottobre a
Teramo. Secondo una leggenda la sua nascita sarebbe avvenuta su
di un traghetto tra Civitavecchia e Olbia. Fu chiamato
Ivan, che guarda caso è l'anagramma di navi.
1956
@ Sin da piccolo dimostra
una certa attitudine agli strumenti musicali. Inizia a suonare
la batteria, che abbandonerà quasi subito per dedicarsi alla
chitarra. La scelta di suonare la chitarra sembra sia derivata
da una sorta di competizione con il fratello maggiore che a
quell'epoca era un abile chitarrista: fiore all'occhiello della
famiglia Graziani.
1960
@ Muove i primi passi
artistici seguito da Nino Dale; una vera e propria istituzione
musicale per la Teramo di quei tempi. Inizia con Nino a fare le
prime serate e partecipa con lui ad una tournee in Tunisia. In
segno di riconoscenza nel 1983 Ivan gli dedicherà una canzone:
Nino Dale and his modernist.
1963
@ Consegue
il diploma in arti grafiche ad Urbino.
1966
@ Fonda
L'Anonima Sound. Gruppo musicale che segna l'inizio della sua
carriera artistica.
1967
@ Incide
con il gruppo il primo singolo dal titolo "Fuori piove/Parla tu" con il quale partecipano al Cantagiro.
Il risultato è mortificante: ultimi.
1969
@ L'Anonima Sound incide un
45 giri intitolato "Ombre vive/Girotondo" con la casa
discografica Numero Uno di Mogol.
1970
@ Ivan
Graziani abbandona L'Anonima Sound dopo aver inciso con il
gruppo un LP mai pubblicato, per dedicarsi alla carriera di
solista.
@ Il
suo primo lavoro che realizza come solista è un LP interamente strumentale ed autoprodotto che Ivan
registra in occasione della nascita del figlio Tommaso. Un
omaggio alla moglie Anna per il lieto evento dal titolo "Tato
Tomaso's Guitar". Il disco non viene distribuito.
1973
@ Ivan
Graziani realizza
"Desperation". Un 33 giri interpretato in
inglese con musiche orientate verso un classico rock' n' roll anni '50.
@ Entra
a far parte dei musicisti di studio della casa discografica
Numero Uno; etichetta cui incidono tra gli altri Lucio Battisti,
Antonello Venditti, Formula Tre e Premiata Forneria Marconi.
1974
@ Viene
inciso
"La città che io vorrei". Un LP dove si
apprezzano le caratteristiche e lo stile che renderanno famoso
Ivan Graziani.
1975
@ Inizia una collaborazione
artistica con la Premiata Forneria Marconi.
@ Sembra che
debba essere proprio Ivan a sostituire Mauro Pagani, che dopo
una tournee negli Stati Uniti decide di lasciare la PFM. Alla
fine il progetto non andrà in porto.
@ Nello
studio il Mulino viene registrato "La batteria, il
contrabbasso, ecc. " di Lucio Battisti. Ivan Graziani vi
partecipa da protagonista come musicista alla chitarra e
al mandolino.
@ Forte
di questa esperienza è lo stesso Lucio Battisti ad incoraggiare
l'esordio discografico di Ivan.
@
Verso la fine dell'anno esce
"Ballata per quattro
stagioni". Il 33 giri, che viene inciso con gli stessi
musicisti di "La batteria, il contrabbasso, ecc.".
Tale lavoro risulterà particolarmente apprezzato dalla critica.
@ E' la consacrazione di
Ivan Graziani. come chitarrista e solista.
1976
@ Ivan
Graziani viene chiamato a suonare la chitarra nel nuovo album di
Antonello Venditti intitolato "Ullalla".
@ Nella
tournee di Venditti che segue l'uscita del 33 giri Ivan
partecipa come chitarrista disponendo anche di uno spazio in
apertura di concerto come artista di spalla.
@ Nasce
così una grande amicizia tra Venditti e Graziani.
1977
@ Esce
il 33 giri
"I
Lupi".
@ Lugano
addio, che è incisa anche su 45 giri, si attesta per diverse
settimane sulle zone alte della classifica.
@ Con
questo lavoro Ivan
Graziani si fa
conoscere dal grande pubblico.
1978
@ Viene
inciso
"Pigro"
che Ivan realizza con la stessa formazione che aveva registrato "La batteria, il
contrabbasso, ecc. ".
@ Paolina
e Monna Lisa escono su 45 giri e riscuotono un buon successo
commerciale.
1979
@ Ivan
pubblica un 33 giri che conferma il suo grande talento artistico
dal titolo
"Agnese
dolce Agnese".
@
La canzone portante dell'album "Agnese" spopola nelle
radio locali e nelle classifiche nazionali.
@ Ivan
grazie al suo buon repertorio, inizia un'intensa attività
concertistica che lo porterà a girare per tutta l'Italia.
1980
@ Esce
"Viaggi
ed intemperie". Un ulteriore 33 giri di grande
successo. Come per il disco precedente tutte le canzoni
contenute in esso sono di grande qualità.
@
Con questo LP Ivan Graziani raggiunge l'apice della sua
carriera.
1981
@ Si
intitola
"Seni
e coseni" il 33 giri che esce in quest'anno. I brani in
esso contenuti non sono però dello stesso spessore degli LP
precedenti.
@
Quest'anno è
caratterizzato da un fatto nuovo per la discografia italiana;
tre artisti si uniscono per un grande progetto dal titolo
"Canzone
senza inganni". Ne nasce un Q Disc ed una tournèe
che girerà tutta l'Italia. I protagonisti sono Ivan Graziani,
Ron e Kuzminac.
1982
@ Esce
il primo disco Live di Ivan Graziani dal titolo
"Parla
tu"
1983
@ Incide
LP omonimo
"Ivan
Graziani" con la collaborazione di personaggi storici
della Numero Uno che ritrova dopo anni.
@ Il
risultato è
buono.
1984
@
Viene pubblicato il 33 giri
"Nove".
Il lavoro viene realizzato con la collaborazione di Celso Valli
(uno dei migliori arrangiatori italiani) e di autorevoli
musicisti. Nonostante l'impegno il disco non sarà gradito al
grande pubblico.
1985
@ Ivan
partecipa per la prima volta al Festival di San Remo con la
canzone "Franca ti amo". Il pezzo non è dei migliori
e ne consegue un risultato disastroso.
1986
@
Esce il 33 giri
"Piknic";
l'ultimo realizzato con la casa discografica Numero Uno. Un
disco che molti considerano più un'esigenza di contratto, che
un desiderio dell'artista.
@
Lascia l'etichetta Numero Uno e si lega contrattualmente alla
Carosello.
1989
@ Con
la nuova casa
discografica esce
"Ivangarage".
@ Ivan
Graziani realizza "Segni d'amore" una raccolta con
vecchie canzoni tutte riarrangiate e con
un pezzo inedito "La sposa bambina".
1991
@ Dopo
anni di assenza Ivan torna sul mercato con LP
"Cicli
e tricicli". Il disco viene arrangiato da Claudio Fapi.
La critica è divisa; per alcuni è un buon lavoro, per altri è
un passo falso.
@
Il 33 giri non vende molte copie.
1994
@
Partecipa per la seconda volta al Festival di San Remo con il
brano "Maledette malelingue" riscotendo un buon
successo. La classifica finale lo vede al settimo posto.
@
Esce il CD
"Maledette
malelingue" che contiene fra gli altri il brano
presentato a San Remo. Finalmente un disco che riavvicina Ivan
al grande pubblico.
1996
@
Scade il contratto con la Carosello ed Ivan decide di non
rinnovarlo per proseguire la sua carriera con Fonopoli.
@ Si consolida l'amicizia
e la collaborazione artistica tra Renato Zero e Ivan Graziani.
@
Pubblica
"Fragili
fiori Livan" dove trovano spazio brani classici
del suo repertorio in versione dal vivo e cinque inediti tra cui
"La nutella di tua sorella" dove interviene vocalmente
Renato Zero.
1997
@
Muore il 1 gennaio nella sua casa di Novafeltria colpito da un
male incurabile.
1999
@
Esce un CD postumo dal titolo
"Per
sempre Ivan" realizzato con l'ultimo materiale
disponibile e con interventi vocali di Renato Zero, Antonello
Venditti, Biagio Antonacci e Umberto Tozzi. Un progetto
fortemente voluto da Renato Zero.
@ Il ritornello della canzone "Vita" racchiude in se
tutta l'esistenza di questo grande artista:
"....vita, vita e che non si dica
che io non ti ho vissuta mai...."
2004
@
Esce il doppio CD
"Firenze - Lugano no stop"
Una raccolta da collezione
contenente 24 canzoni e gli inediti "Il lupo e il bracconiere" e
"Giuliana". Prodotto da Phil Palmer con Tommy Graziani alla
batteria e Filippo Graziani alle chitarre acustiche. All'interno un libretto con disegni inediti
di Ivan Graziani.
@
Una vecchia lacca dal titolo
"non
credere" incisa da Ivan e mai pubblicata viene data
alle stampe. Un brano celebre brano portato al successo nel 1969
da Mina. Quel pezzo prima di essere affidato a Mina fu proposto
all’autore teramano che dopo averlo registrato in studio si
rifiutò di pubblicarlo.
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